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Strumento gratuito · confronto 2026

Partita IVA o dipendente?

Confronta quanto ti resta davvero in tasca: lo stipendio netto da lavoro dipendente a fianco del netto da partita IVA in regime forfettario. Inserisci gli importi e vedi la differenza, sui valori 2026.

La retribuzione annua lorda del contratto.
Il fatturato lordo che prevedi di fare.

Dipendente

€ 0

≈ € 0 al mese

Pressione fiscale e contributiva
0%

Partita IVA forfettario

€ 0

≈ € 0 al mese

Pressione fiscale e contributiva
0%

Stima indicativa sui valori 2026. Il confronto è sul solo netto monetario e non include ferie, malattia, TFR, NASpI e altre tutele del lavoro dipendente. Non è consulenza fiscale.


Scarica suApp Store L’app proietta il confronto su 6 anni, a partire dalla tua RAL attuale.

Come si confronta

Come confrontare partita IVA e lavoro dipendente

Il confronto onesto si fa su due piani. Il primo è il netto monetario: a parità di importo lordo, la partita IVA forfettaria di solito lascia più soldi in tasca, perché l’imposta sostitutiva (5% o 15%) è più leggera dell’IRPEF progressiva e i contributi si calcolano in modo diverso. Questo strumento misura proprio questa differenza.

Il secondo piano sono le tutele, che i numeri non mostrano e che hanno un valore reale: ferie e malattia pagate, TFR, contributi figurativi, NASpI in caso di perdita del lavoro, una maternità più protetta. Il maggior netto della partita IVA va quindi confrontato con il costo di costruirsi da soli queste sicurezze.

Perché la differenza cambia nel tempo

Nei primi 5 anni la partita IVA forfettaria gode dell’aliquota al 5%: è il periodo in cui il vantaggio di netto è più ampio. Dal sesto anno l’aliquota sale al 15% e il divario con il lavoro dipendente si riduce. Per questo conviene ragionare sull’intero arco temporale, non solo sul primo anno: l’app Conviene la Partita IVA? proietta entrambi i percorsi su 6 anni.

E i costi della partita IVA?

Oltre a tasse e contributi, la partita IVA comporta costi di gestione (commercialista, software, eventuali spese dell’attività) e il fatto di doversi procurare il lavoro da soli. Se i costi reali sono alti, può convenire valutare anche il regime forfettario rispetto all’ordinario prima di decidere.


Domande frequenti

Conviene di più la partita IVA o il lavoro dipendente?

Sul solo netto, di norma la partita IVA forfettaria lascia di più, soprattutto nei primi 5 anni. Ma il dipendente ha ferie, malattia, TFR e NASpI: vanno messi sull’altro piatto.

Il calcolo include la tredicesima?

No: lavora su base annua senza 13ª/14ª, così il confronto resta omogeneo tra i due casi. È una stima, non un cedolino.

Posso confrontare importi lordi diversi?

Sì: imposta una RAL e dei ricavi diversi se la tua situazione lo prevede. Per un confronto “a parità di lordo”, lascia i due importi uguali.


Assistenza

«Conviene la Partita IVA?» fornisce una simulazione indicativa e non costituisce consulenza fiscale. Per le decisioni definitive rivolgiti a un commercialista.