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Guida 2026

Partita IVA e lavoro dipendente insieme

Sì, nella maggior parte dei casi si può avere una partita IVA mentre si è dipendenti. Ci sono però regole sulla compatibilità e un limite preciso per restare nel regime forfettario. Ecco cosa sapere nel 2026.

Si può fare?

Nel settore privato la partita IVA e il lavoro dipendente sono generalmente compatibili. Le condizioni: l’attività autonoma non deve essere in concorrenza con il datore di lavoro, non deve violare clausole di non concorrenza o riservatezza del contratto, né danneggiare l’azienda. Nel settore pubblico, invece, il dipendente a tempo pieno di norma non può svolgere attività autonoma, salvo autorizzazione dell’amministrazione o contratti part-time entro il 50%.

Il limite dei 35.000 € per il forfettario

Questo è il punto che cambia di più. Puoi aprire (o mantenere) la partita IVA in regime forfettario solo se nell’anno precedente i tuoi redditi da lavoro dipendente o pensione non hanno superato 35.000 €. Oltre quella soglia il forfettario non è ammesso, a meno che il rapporto di lavoro dipendente sia cessato. Attenzione: molte guide riportano ancora 30.000 €, ma il limite è stato elevato a 35.000 € ed è questo il valore vigente. Se superi la soglia, resta percorribile il regime ordinario.

Come si pagano le tasse con entrambi

I due redditi viaggiano su binari separati. Lo stipendio da dipendente è tassato con IRPEF progressiva direttamente in busta paga. Il reddito della partita IVA forfettaria è tassato a parte con l’imposta sostitutiva (5% o 15%) e non si somma allo stipendio ai fini dell’aliquota: è uno dei vantaggi del forfettario. Restano dovuti i contributi INPS sulla parte autonoma. Per stimare il netto aggiuntivo della partita IVA usa il calcolo netto forfettario.

Conviene aggiungere la partita IVA?

Per chi ha già uno stipendio, una partita IVA forfettaria “a lato” può essere fiscalmente leggera, perché tassata in modo autonomo con la flat tax. Ma vanno considerati i contributi e il limite dei 35.000 €. Se invece la domanda è se lasciare il posto da dipendente per la partita IVA, è un’altra valutazione: confronta i due netti con lo strumento partita IVA o dipendente.


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Domande frequenti

Il mio datore può vietarmi la partita IVA?

Può vincolarla tramite clausole di non concorrenza e riservatezza, e se l’attività è in concorrenza diretta. Nel pubblico serve autorizzazione.

Il limite è 30.000 o 35.000 €?

È 35.000 € (redditi da dipendente/pensione dell’anno precedente). Il 30.000 € è il vecchio valore, superato.

Lo stipendio fa aumentare le tasse della partita IVA forfettaria?

No: il reddito forfettario è tassato a parte con l’imposta sostitutiva e non si somma allo stipendio ai fini dell’aliquota.


Strumenti

«Conviene la Partita IVA?» fornisce una simulazione indicativa e non costituisce consulenza fiscale. Per le decisioni definitive rivolgiti a un commercialista.